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lunedì 20 giugno 2011

ATTESA PER LA NUOVA STAGIONE: RADUNO A FINE AGOSTO!


La folla ai cancelli per guardare un allenamento della nuova Inter Club.

Il nuovo modulo

La prima novità è di tipo tattico. Il passaggio al modulo 2-1-1, già sperimentato con buoni risultati in alcune amichevoli, che in modo zemaniano dovrebbe portare più movimenti d'attacco e maggior libertà d'azione a portatori di palla e attaccanti. Non diciamo altro per non svelare troppo le carte alle avversarie, ma il nuovo tecnico Oronzo Danny Canà ha in mente davvero tante belle cose... Staremo a vedere.

La preparazione atletica

E' ovvio che il nuovo modulo non potrà prescindere dalla preparazione fisica, perchè è molto dispendioso e richiede grande movimento di tutti i giocatori in campo. Per questo il nuovo preparatore tedesco Matias Heinz Gerald Skeizen guiderà i suoi in una "massacrante" preparazione, che in parte si svolgerà forse anche nella nuova area esterna del Fit Village (gratuitamente, ovvio), in una vera e propria preparazione atletica graduale e adeguata per fare fiato e affrontare bene il campionato. Speriamo dunque non in stile Benitez dello scorso anno, che ha visto la squadra calare vistosamente, a parte alcuni elementi, nel decisivo finale di stagione con la gara playoff per la B persa di un niente...

Ritrovare la mentalità

A tutto questo va aggiunto il "patto di ferro" stretto tra tutti i giocatori nell'infinita, ormai storica, riunione al termine della stagione appena conclusa (per leggere i passi salienti cliccate qui!). Diciamo che i primi test estivi nelle amichevoli o nei (pochi) tornei disputati non sono andati proprio bene, con giocatori sparsi in varie squadre e altri svogliati o addirittura nauseati dal calcetto, arrivati senza energie mentali a fine stagione. Anche su questo il nuovo allenatore Oronzo Danny Canà, il preparatore atletico M.H.G. Skeizen e il presidente-motivatore Maran, appena liberatosi dal Vicenza, dovranno lavorare duro per trovare un equilibrio del gruppo e un nuovo spirito fatto di passione e sacrificio. Senza rancori e senza invidie, senza risatine in panchina o scenate in campo, ovviamente con l'obiettivo primario di divertirsi. La squadra dovrà sempre dare il massimo, e sarà quella la vera vittoria, non il risultato finale!

La conferma del PalaBigi

Importanti novità arrivano dal settore logistico, dove il prestigioso Pala Bigi di via Guasco è stato confermato anche per le gare interne della prossima stagione, forse (speriamo) con un'anticipo di un'ora o mezz'ora del fischio d'inizio, ciò vorrebbe dire alle 21.30 o 22.00. Questa sarebbe una grande notizia ma per ora sono solo voci di corridoio non confermate da Maran e soci. La certezza è che la squadra giocherà per la terza stagione consecutiva nel miglior impianto di Reggio e Provincia, davanti a un pubblico speriamo sempre più caldo e numeroso (ergo caricare da subito amici, morose, genitori e parenti che abbiano voglia di seguire le gesta dei loro eroi!).

La conferma di Albinea

Al pari del Pala Bigi arriva anche la conferma della palestra di Albinea, le cui rate sono state totalmente pagate, per la stessa ora e lo stesso giorno di questa stagione, ovvero tutti i martedì dalle 21.30. Quest'anno si inizierà un mese prima, a settembre, per finire a marzo, di modo da fare più preparazione e far giocare insieme di più la squadra. I mercoledì di settembre e ottobre, poi, si giocheranno in serata al Fit Village, speriamo sempre gratis o comunque a prezzi di favore, delle amichevoli con squadre di pari categoria o superiori. Le premesse per fare bene, insomma, ci sono tutte, ora spetta a Noi...

Il raduno ufficiale è fissato per lunedì 29 agosto 2011.
Nel frattempo si organizzeranno amichevoli qua e là.

Ora tutti al mare!!! (o meglio, a lavùrer in attesa delle ferie...)

giovedì 4 novembre 2010

PERMETTETEMI UNA DIVAGAZIONE...



Notte insonne di elezioni americane di midterm, quella tra martedì e mercoledì. Deluso dalla mia Inter mi sono fatto prendere alle 2 circa dallo speciale di RaiNews24 (che di notte va in onda su Rai3) fino alle 4 e mezza passate, con conseguente ko tecnico il giorno dopo, ma ne è valsa la pena di scoprire un sacco di pareri, curiosità e... pericoli che non conoscevo.
Primo tra tutti il TEA PARTY, il vero vincitore delle ultime elezioni, secondo molti: ragazzi, questi sono dei matti! Ultraconservatori, individualisti, per certi versi xenofobi, per lo più ignoranti (nel senso che hanno studiato poco), si ispirerebbero ai "padri fondatori dell'America" e vanno alle manifestazioni spesso con fucili e vestiti di fine 800. Diciamo tanto di quello che succede qui in Italia, delle sparate di Bossi, ma pensate quali erano i cavalli di battaglia di questo nuovo partito di protesta (in pratica sono i "Grillini" statunitensi, sono contro tutto e tutti, compresa l'attuale classe dirigente dei Repubblicani, anche se alle elezioni l'hanno appoggiata):

- tasse uguali x tutti, ricchi o poveri non fa differenza
- nessun premio per le aziende che fatturano di più nel Paese
- nessun premio per le aziende che inquinano meno
- niente sanità pubblica per tutti
- niente borse di studio per gli studenti più meritevoli
- contrari a ogni tipo di intervento dello stato (e dire che tra i maggiori finanziatori dei loro movimenti c'erano le principali major statunitensi, come potete leggere qui)

In particolare su questi ultimi punti della politica ecologica e sociale che sta conducendo Obama, il quale nonostante la gravissima crisi sta cercando (a mio avviso giustamente) di avvicinarsi al welfare europeo che qui diamo per scontato, erano così contrari che lo dipingevano come il "nuovo hitler" o il "nuovo stalin" (guardare immagini sottostanti)... e pensare che molti di questi pseudo "conservatori ben pensanti" giravano con crocifissi grossi così al collo! Mi chiedo dove fossero i loro principi "cattolici" in quel momento.... E stiamo parlando dell'America, un Paese che, piaccia o no, spesso anticipa tendenze, mode, e tutto quello che - anche nella società - arriva poi anche da noi.

Per stemperare l'incazzatura cambio canale in cerca di qualche velina nuda e su Mediaset trovo una cosa disgustosa, che non avevo mai visto: Uomini e Donne in versione anziana, dove dei poveri vecchi venivano usati come animali da palcoscenico e fatti prima flirtare (con tanto di amplifon nell'orecchio!) e poi ballare, udite udite, tutti insieme la musica HOUSE vestiti da 20enni con occhiali a specchio!! Spero che questa roba non fosse andata in onda anche di giorno (magari con alto share), perchè se così fosse, allora sarebbe meglio trasferirsi subito a Bunga Bunga, tanto per restare sui temi d'attualità.
Per fortuna che il telecomando è uno dei pochi strumenti democratici che ci è rimasto (o no?) e ho cambiato subito canale. Il giorno dopo, scopro dalla tv che nella sfida tutta italo-americana tra Cuomo e Paladino (qui un approfondimento), ha vinto il candidato democratico Cuomo che si è presentato con queste parole da nuovo governatore della Grande Mela: «Siamo un unico Stato, siamo New York. Ci sono ricchi e poveri, omosessuali ed eterosessuali, ma continuiamo a essere uno Stato, New York. Nessuno riuscirà a dividerci, siamo una comunità e crediamo nelle diversità. Non importa essere democratici, repubblicani o indipendenti, siamo newyorkesi». Qualcuno, per favore, può riportare queste parole al nostro Premier prima che faccia l'ennesima battuta?

Altre sconcertanti immagini della protesta le trovate qui:
http://www.examiner.com/images/blog/EXID6572/images/obama_hitler%282%29.jpg
http://thinkprogress.org/wp-content/uploads/2009/07/teapartyjacksonville.jpg
http://www.talkingpointsmemo.com/images/obama-witchdoctor-muck.jpg
http://uswgo.com/wp-content/uploads/2010/01/tea-party.jpeg

PS: tornando al calcio, concordo con mazzy, vedere segnare quei 2 gol a superpippo, in particolare il secondo in fuorigioco di due metri, mentre poco prima sbagliava due passaggi di fila a 1 metro (uno!) di distanza, NON HA PREZZO... certo deve ringraziare Casillas e soci... ma, detto da interista, è davvero un grande, un MITO...

Maran

martedì 16 febbraio 2010

IL PUNTO DEL DON



Un rigore discusso per i gialli.
Ancora in goal uno strepitoso Amore.


L'interclub prova di nuovo il sapore del successo in campionato che mancava dal 22 gennaio e si riporta in piena zona 3° posto. Partita spettacolare al Palazzetto di Budrio, con un goal stupendo di Amore e un penalty regalato ai Tigers concesso da Braschi invecchiato che sembra non esserci. China il capo un ottimo Tigers, che nonostante le tante defezioni ha creato più in un grattacapo alla difesa nerazzurra.

In campo – Confermata la difesa a tre, con Guerrieri centrale. Saccani e Ferri a spingere sulle fasce, squalificato Donelli, in avanti il solo Amore (ma basterà e avanzerà anche).

Si gioca – I Tigers pigia subito sull’acceleratore e mette alle corde i trasfertini. Dopo dieci minuti un indomito numero 5 tira con una conclusione precisa da fuori. Al quarto d’ora il portiere dei gialli sbaglia e Amore lo fredda con un piatto sinistro. La manovra nerazzurra è lenta e impacciata, Ferri non trova spazi e sulle fasce dominano i Tigers. Inter temibile solo da lontano, fino a quando i Tigers ci credono e pareggiano con uno strepitoso tiro in diagonale dalla destra. Ma ci pensa ancora Amore a siglare il vantaggio dopo aver sfruttato un calcio d'angolo e un'indecisione della difesa correggese.
Disordini sugli spalti con le due tifoserie che si scambiano lanci di petardi e bombe carta.

Ripresa densa di emozioni. Al 31’ si accende il genio di Amore: ed è subito 3-1 Al 35 l'incredibile.Il 5 giallo si appoggia su Guerrieri tirandogli la maglia e cadendo in area. L'arbitro inventa un rigore e ammonisce lo stesso Guerrieri per proteste. L'Inter non demorde e si getta di nuovo in avanti con coraggio, trascinata da un pubblico finalmente amico. A quel punto il genio di Amore non perdona. Palla sulla trequarti , si invola verso la porta, tocco morbido di sinistro a bruciare il portiere sul secondo palo.Palo appunto e gol. Una magia...

La chiave – L'Inter ritrova le magie di Amore e torna a volare. Nonostante le 35 primavere Dariuzzo sa ancora fare la differenza.

La chicca – La rete che il centravanti nerazzurro ha messo a segno al minuto 45 entra di diritto nella sua gloriosa galleria di capolavori: caparbia, corsa, tecnica, resistenza, lucidità e senso del goal. Un condensato di emozioni, una gioia per gli occhi.

domenica 7 febbraio 2010

IL PUNTO DEL DON



Ce l'ho con.... IL CSI
Ancora una volta si da la colpa ai giocatori che rovinano i campionati...
prima ancora di dare la colpa a noi stessi cominciamo da associazioni sportive, arbitri e dirigenti...
Come la regola del CSI per una squalifica dopo 3 ammonizioni, incredibile, perchè in tutto il mondo la squalifica entra in vigore dalla giornata successiva, non c'è bisogno di un comunicato ufficiale e non c'è bisogno che il Csi decida che i provvedimenti entrino in vigore il sabato lasciando cosi una squadra in BUONAFEDE a giocare senza un uomo convinto di essere squalificato.

Inoltre sono esterrefatto per quanto accaduto dopo la partita INTERCLUB - PIEVE CA5.
Una partita tra ragazzi, una semplice e banale partita giocata a viso aperto da entrambe e vinta sul campo dall'INTERCLUB di reggio.
Ripeto una semplice e banale partita rovinata solamente da puntigliosi avversari che hanno deciso di fare ricorso contro la squadra vincitrice rea di aver schierato un giocatore per loro squalificato e per quella inutile regola che squalifica i giocatori dopo 2 giornate.
una semplice e banale partita rovinata da un post-partita fin troppo acceso, con commenti d'altro mondo...

Con gente che ne ha veramente bisogno siamo qui a offenderci l'un l'altro per una semplice e banale partita di calcio a 5 del campionato CSI, serie C di Reggio Emilia!
La buona fede è un comportamento che presume la volontà di agire in maniera corretta, ossia non lesiva in alcun modo nei confronti di un altro soggetto.
La buona fede dunque corrisponde all'agire di un soggetto che non intende ledere nessuno, né ha un minimo sospetto che il suo comportamento possa essere lesivo.
Il contrario di buona fede è malafede.

martedì 2 febbraio 2010

REGOLAMENTO: PROMOSSE LE PRIME 3



Facciamo chiarezza dal sito CSI:

Si qualificano per le fasi finali le prime 2 (due) squadre classificate di ogni girone, più le 4 (quattro) migliori terze classificate.
Le migliori terze classificate verranno selezionate utilizzando il seguente criterio: punti/partite giocate (in caso di parità tra due o più squadre verrà effettuato un sorteggio alla presenza delle società coinvolte).
Le squadre così selezionate disputeranno ottavi di finale, quarti di finale, semifinali e finali ad eliminazione diretta.
Le squadre vincenti le due semifinali disputeranno la Finale 1° - 2° Posto. Le squadre perdenti, solo in seguito a richiesta scritta delle due squadre stesse, disputeranno la Finale 3° - 4° Posto.
Tutte le squadre che accederanno alle fasi finali saranno promosse in OPEN B.

venerdì 29 gennaio 2010

UN PO' DI STATISTICHE a cura di Nicoletti Peruzzi



CLASSIFICA

RIESE REVOLUTION 28
SEASON BELT 27
PIEVE 20
GOOD SHEPERD 18
FOSDONDO A 17
INTERCLUB 16
BASTARDI 11
ANALOTTO 10
TIGERS 7
FOSDONDO B 4

IL CAMMINO DELL'INTER CLUB REGGIO

PARTITE DISPUTATE : 11
PARTITE VINTE : 5
PARTITE PERSE : 5
PARTITE PAREGGIATE : 1
GOL FATTI 36
GOL SUBITI 35
MEDIA PUNTI 1,46 A PARTITA
AMMONIZIONI : DONELLI 3
AMORE 1
FERRI 1
VARANI 1
SQUALIFICHE : DONELLI 1 (GIA' SCONTATA)

LA SQUADRA è LA MIGLIOR DIFESA DEL CAMPIONATO INSIEME A RIESE REVOLUTION ED è L'OTTAVA SQUADRA A LIVELLO DI REALIZZAZIONI.

LA SQUADRA SEGNA UN GOL OGNI 15 MIN E 30 SECONDI
LA SQUADRA SUBISCE GOL OGNI 15 MIN E 59 SECONDI

I GOOD SHEPERD SONO QUARTI DIETRO IL PIEVE CHE HA INFLITTO LA PRIMA SCONFITTA STAGIONALE ALLA RIESE. ANCORA IMBATTUTI I SEASON BELT CAMPAGNOLA

NICOLETTI VI RINGRAZIA PER L'ATTENZIONE

sabato 23 gennaio 2010

IL PUNTO DEL DON



La vittoria più difficile dell'Inter arriva nei minuti di recupero contro quello che, in teoria, doveva essere un avversario un po' più facile dopo le ultime uscite: finisce 4-3 alla palestra di Budrio con i nerazzurri vicinissimi alla sconfitta contro un ottimo Fosdondo e, invece, negli ultimi 5' prima Saccani pareggia e poi un tiro banana di Amore dà i tre punti a un Guerrieri esultante come se avesse vinto la Champions League. Sotto un minipalazzetto e in un campo di patate, si assiste quindi a una gara divertente e spettacolare che il mister di Fosdondo non dimeticherà facilmente. Sono 4 i punti di distanza in classifica tra le due squadre e, sempre in teoria, uno dei migliori attacchi della serie A dovrebbe poter infierire con problemi sulla miglior difesa del campionato.
Ne viene fuori una partita che nessuno si aspettava di vedere, risolta solo nel recupero dal genio di Dario Amore, autore di una doppietta su punizione e gol fortunoso(il primo di testa) con assist di Nicoletti, ribaltando quindi il risultato che vedeva avanti il Fosdondo fino al 25' della ripresa. È il numero 7 l'incubo di Nicoletti e Cavalli ed è lui a pareggiare le marcature con un gran sinistro da 15 metri al 18' del primo tempo. Dopo pochi minuti è di nuovo Fosdondo che sfrutta un rimpallo fortunoso e l'attaccante avversario si presenta solo davanti a Nicoletti che becca l'angolino basso e spiazza il portierone “scugnizzo”.
Tutto da rifare quindi per un'Inter troppo presuntuosa e Guerrieri punisce Varani lasciandolo in panchina nell'intervallo. Al suo posto entra Scolari.
Guerrieri deve quindi ribaltare la squadra inserendo Davoli, mentre il mister Fosdondo deve cambiare solo il laterale. Il Fosdondo non smette mai di approfittare dei pochi spazi che l'Inter concede e non bada quindi solo a difendersi. Anzi. Guerrieri toglie Amore e fa esordire in attacco il giovane Scolari, azzardando un 2-2 con Guerrieri e Davoli a difendere e Scolari/Saccani dietro a Amore. La mossa sembra inutile perchè il centrocampo non esiste più e per il Fosdondo non è poi così difficile controllare la gara fino agli ultimi cinque minuti, quando il cuore nerazzurro ribalta partita e risultato. Arriva così nel modo più improbabile la più scontata delle vittorie dell'Inter, con buona pace di Analotto e Bastardi senza gloria che domani potranno continuare a giocare per il settimo posto.

martedì 5 gennaio 2010

IL BILANCIO DOPO LE FESTE



A ben vedere dopo la nona giornata del campionato di calcio a 5 sono più le squadre deluse che quelle soddisfatte del gioco prodotto e dei risultati conseguiti; se escludiamo Riese e Season Belt, capolista con 25 punti conquistati su 27 disponibili, bastardi senza gloria, analotto e tigers hanno un rendimento altalenante e anche quando vincono non suscitano particolari entusiasmi; era partito bene l'analotto ma adesso sta perdendo terreno, idem dicasi per Good sheperd: veleggiano a metà classifica e non riescono a esprimersi al meglio per più di una o due gare consecutive.

INTER AL TOP – In questo scenario non proprio edificante una delle poche note liete è rappresentato dall'Inter di mister Maran che ha già disputato gare al palazzetto contro fosdondo B e bastardi senza gloria racimolando sei punti, e mettendo in evidenza un gioco di squadra ed un dinamismo ammirevoli. L'Inter Club ha giocato e creato numerose occasioni da gol contro fosdondo A, avrebbe ampiamente meritato di vincere ed è uscito tra l’ammirazione dei tifosi avversari e la contestazione ai padroni di casa. Una formazione, quella milanese, che riconcilia con il bel calcio, formata da un manipolo di sconosciuti o quasi, ma che hanno dimostrato una buona tecnica, abbinata ad un funzionale gioco di squadra oltre che ad un’ammirevole condizione fisica. Quanto possa durare questo stato di grazia non è dato saperlo, comunque sia, continuando sulla strada intrapresa si potranno togliere numerose soddisfazioni.

CLAMOROSO SCAMBIO DI PORTIERI? – Nel frattempo prosegue la telenovela dello “zio d’America”, alias Troiano Daniele, il portiere di casa Metrostars che sembra intenzionato a lasciare la società della squadra Albinetana della famiglia Grassi che, come risulta da rumors, avrebbe già firmato lo scambio con Nicoletti per passare alla corte nerazzurra e per vestire colori sociali da lui amati.

Nicoletti dal canto suo, ieri sera, durante il triangolare disputato in casa al Palazzetto dello sport, ha tenuto a precisare di essere felice e contento di giocare con l'Inter anche se con una coda non particolarmente felice....
“Lo ribadisco per l'ennesima volta... sto bene qui, voglio portare in alto questa squadra, ho un contratto e ho intenzione di rispettarlo, se poi la società è in accordo con Troiano, beh....a quel punto sono pronto a farmi le valigie e trovarmi un'altra squadra”. Qualche dubbio è lecito averlo, anche perché il signor Troiano sembra più un portiere pronto a investire nel settore alberghiero ed in quello delle beauty farm che in quello puramente sportivo. Vedremo, se son rose...

domenica 20 dicembre 2009

FINE ANDATA: DIAMO I NUMERI




PUNTI:
13 (4 VINTE, 4 PERSE, 1 PAREGGIATA)

MIGLIOR STRISCIA VINCENTE: 3 partite (dalla 7^ alla 9^)

MIGLIOR VITTORIA: 8-0 contro FOSDONDO B (7^ giornata)

PEGGIOR SCONFITTA: 5-0 contro CAMPAGNOLA (4^ giornata)

GOL SUBITI: 27 (miglior difesa del campionato)

GOL FATTI:
28

CLASSIFICA MARCATORI INTER CLUB

Amore 6
Donelli 5
Varani 5
Ferri 5
Saccani 2
Guerrieri 2
Cavalli 1

AMMONITI INTER CLUB

Donelli 2
Varani 1

sabato 19 dicembre 2009

MARAN, BILANCIO A FINE GIRONE DI ANDATA: "NUZZO? PUO' ATTENDERE. QUESTA E' UNA GRANDE SQUADRA E UN GRANDE GRUPPO"


Un momento della festa Inter Club con ospite Raffaele Nuzzo

"Ora siamo una squadra. Una grande squadra". Sono queste le parole a caldo di mister Luca Maran dopo la terza vittoria dell'Inter Club Reggio Emilia, un netto 5-1 contro i Bastardi Senza Gloria. Un successo che, alla fine del girone d'andata (ritorno in campo venerdì 15 gennaio 2010 ancora al PalaBigi, contro i Good Sheperd già battuti all'esordio), che rilancia prepotentemente le ambizioni in classifica della squadra nerazzurra. "Ma non dobbiamo montarci la testa - sottolinea prontamente il tecnico - dobbiamo guardare una partita alla volta, è ancora troppo presto per trarre dei bilanci in ottica play-off (si qualificano le prime tre di ogni girone, ndr)".
Eppure è stato sfatato anche il tabù maglie gialle: "E' vero - continua - anche quello è un aspetto importante che indica la nostra crescita. Oggi siamo una squadra più matura, più sicura dei suoi mezzi, che finalmente sa quello che vuole. Queste tre vittorie consecutive, dove si è visto anche bel gioco, ci hanno dato una grande carica e indicano che siamo sulla strada giusta".
A fine partita ha avuto un fitto colloquio col patron Carlo Codazzi, ieri in tribuna: "Se abbiamo parlato di mercato? Non ve lo dico - scherza citando il mentore Josè Mourinho -. A parte le battute, so che si è fatto con insistenza il nome di Raffaele Nuzzo (ex Inter e Reggiana, ndr), ma la realtà è che in porta siamo più che coperti, non a caso siamo la miglior difesa del campionato. Nicoletti è in grande forma, Cavalli nell'ultima partita aveva fatto miracoli, Scolari in caso di emergenza dimostrerà tutto il suo valore, e i nostri osservatori mi dicono che anche Russo sta facendo buone cose in prestito al Bologna".
A gennaio niente colpi di mercato dunque? "Non proprio - sogghigna -, ci sarebbe un certo Maran... Il 16 dicembre ha effettutato una nuova risonanza più accurata, il ginocchio va meglio, e c'è un cauto ottimismo in vista del futuro. Non parliamo di gennaio o febbraio, ovviamente, ma magari per fine campionato o per eventuali play-off... Se ci credo? Si, un po' si. Allenare questo gruppo è bello, importante - e qui c'è il richiamo a Ranieri - ero in panchina in occasione di tutte le vittorie ma non è la stessa cosa di vincere sul campo. Ho una voglia fottuta di tornare a giocare".
Una dedica speciale in questo momento? "Sì. Vorrei dedicare questa vittoria a Federico (Cavalli, ndr), che purtroppo ha dovuto saltare le ultime due partite. L'ho sentito subito dopo il match ed è stato il primo a gioire di questa vittoria. Mi ha detto che gli manca troppo la sua squadra e che era dispiaciuto a manetta per non esserci stato. Speriamo di riaverlo già dalle prossime amichevoli".
Vacanze meritate insomma? "Alla grande - conclude -. Anzi, colgo occasione per fare gli Auguri a tutta la squadra e alle famiglie. Festa doppia poi per Saccani e Amore, che si sono laureati proprio ieri ma non sono voluti mancare. Amore poi è stato strepitoso, gliel'ho detto che sarebbe stata la sua partita, deve continuare così. Questi sono i veri professionisti. E la vuole sapere una cosa?"
Certo, dica pure. "Ieri col Presidente non ho parlato solo di mercato. Mi ha assicurato che la società ha già stanziato per tutti un premio promozione, che coprirebbe in parte le nostre spese d'iscrizione al campionato. Ma per ora è meglio non pensarci".
Dopotutto sognare è lecito, e a Natale siamo tutti più buoni...

sabato 12 dicembre 2009

MARAN: "DERBY? VITTORIA NETTA E MERITATA"



Con i colori sociali l'Inter Club non sbaglia per la seconda volta consecutiva... 6 punti in due partite, e la squadra è sempre più convinta dei suoi mezzi.

Il giorno dopo, un mare di pioggia. Dove galleggiano ancora le sensazioni forti che ogni derby lascia in superficie. “E’ stata una vittoria netta e meritata" racconta il Mister Luca Maran, "contro una squadra di valore come l'Analotto". E poi: "Vincere è sempre bellissimo, ma vincere un derby regala qualosa di più, delle emozioni che non sono facili da descrivere. Soprattutto sono contento per la felicità che provano gli interisti, questo è l’aspetto che mi riempie di orgoglio, perché si sa come sia vissuto il derby in questa città. L’affetto che provo per questi colori? E’ qualcosa che va al di là della ragione. L'inter, lo posso dire, è la mia splendida follia. Un messaggio per gli interisti? Ve l’ho già detto che vi voglio bene?”.

sabato 5 dicembre 2009

TUTTOSPORT



ANCORA DUBBI PER NICOLETTI,
NON C'E' SANTO A CUI AGGRAPPARSI


Nicoletti è di nuovo fermo, la partita di ieri sera al Palazzetto è stata fatale al capitano che aveva riassaporato per qualche minuto il piacere di tornare in campo venerdi sera contro il Fosdondo B. Questa volta, a differenza di quanto è successo dopo l’infortunio del 20 novembre al palazzetto stesso, c’è una diagnosi e anche una previsione sui tempi di recupero nel comunicato della società: si tratta di una micro rottura di 2° grado al mignolo della mano sinistra con una sosta dai 10 ai 25 giorni. Tra quattro o cinque giorni, Nicoletti si sottoporrà a una nuova ecografia dal professor Faletti per stabilire con più esattezza la rottura. Tuttavia si può credere che Nicoletti tornerà disponibile dopo la sosta di metà dicembre, dunque Marani non potrà utilizzarlo nelle due partite di Campionato contro Analotto e co.

Nel frattempo Nicoletti salterà due partite di campionato: l’impressione è che voglia prendersi il tempo necessario per guarire bene, senza rischiare l’ennesima ricaduta. «Sono molto rammaricato per questo nuovo infortunio subìto - ha dichiarato Nicoletti sul proprio sito -. La delusione è grande perché la mia assenza dal campo continuerà per parecchie settimane ma la voglia di reagire a questo momento non positivo mi aiuterà a stare bene prima possibile, rispettando però i tempi necessari per una guarigione definitiva». L’ultima frase è la più sibillina. Quasi che Nicoletti ritenesse di essere tornato a giocare prima di quanto sarebbe stato opportuno: scelta sua o pressioni della società? Inoltre c’è la conferma che, dopo la botta alla schiena nell’amichevole, il problema si era spostato alla mano sinistra. «Un’infiammazione» aveva spiegato l'interclub, parca di dettagli, a differenza di questa volta.

In realtà la guarigione del capitano nerazzurro nell’ultimo mese e mezzo è stata nebulosa e contradditoria.

«Se un paio di settimane fa mi aveste chiesto se sono più arrabbiato per quello che mi sono perso con l’infortunio o se sono più felice perché sto recuperando la condizione avrei sicuramente puntato sulla rabbia. Adesso la situazione è cambiata», aveva confessato alla vigilia del match con i tigers, seguito dalla panchina. Non ha fatto a tempo a rallegrarsi che lo ha colto la nuova tegola: un cazzotto alla porta dello spogliatoio è stato il suo modo di sfogarsi dopo aver avvertito la botta a una ventina di minuti dal termine dell’allenamento. . Sono passati 6 anni e la speranza rimane la stessa. E l'interclub dovrà reggere il periodo delicatissimo con un portiere in meno: non uno qualunque.

mercoledì 2 dicembre 2009

GAZZETTA DI REGGIO



DUBBI E INTRIGHI TRA INFORTUNI E MERCATO

Che infortunio è quello di Nicoletti? Strappo del quinto muscolo della schiena: uno strappo piuttosto frequente tra gli sportivi e diffusa anche tra i calciatori amatoriali. L’infortunio , rimediato nel fine gara contro i Tigers nell’ultimo fuori o dentro, aveva impedito a Nicoletti di giocare la partita contro la Riese in Campionato e lo ha tenuto lontano dal campo di gioco per due settimane.

Quest’anno doveva essere la stagione della definitiva consacrazione del Salernitano, già idolo dei tifosi nerazzurri (me compreso!), ma lo stesso Nicoletti ha avanzato dei dubbi sull’entità del suo infortunio: dice infatti di sentire ancora del dolore e di non poter dare alcuna garanzia su un suo immediato rientro in squadra. I medici dell'interclub, consapevoli dei rischi che si corrono quando si accelerano i tempi di recupero, hanno optato per la linea della prudenza: prima di tornare ad allenarsi, Nicoletti dovrà recuperare perfettamente e non avere più alcun fastidio.

Forse è solo la rabbia per i postumi di questo strappo ad aver indotto il portiere a fare queste dichiarazioni, non già la mancanza di stima e fiducia che, per ovvie ragioni, il calciatore mediterraneo sente attorno a sé: il gioco proposto da Marani prevede grande possesso ma anche una fase difensiva energica che parta da metà campo. Chi meglio di Nicoletti, quindi, può incarnare il portiere ideale nella fase difensiva?

Se però queste dichiarazioni nascondessero qualcos’altro, allora si capirebbe maggiormente perché, per un periodo, si è parlato insistentemente di un forte interessamento dell'interclub per Troiano, calciatore dalle caratteristiche analoghe a quelle di Nicoletti e che sarebbe stato un doppione: e se invece si stesse cercando un sostituto?

sabato 21 novembre 2009

IL RESTO DEL CARLINO



COI TIGERS LA PARTITA DELLA VERGOGNA.
E SCOPPIA LA CONTESTAZIONE


Il ko di Campagnola ha lasciato il segno in casa Inter Club, come spiega Marani: 'Sono preoccupato per come è venuta la sconfitta contro i Tigers Correggio'. Il tecnico nerazzurro non usa mezzi termini contro la sua squadra. 'Oggi chiunque fosse sceso in campo non avrebbe evitato la brutta figura che abbiamo fatto. Ha fatto una brutta figura la squadra e ha fatto una brutta figura l'allenatore. I Tigers oggi erano una squadra con gambe e idee, noi al contrario, poca squadra e poche idee, in più le gambe non giravano'.


La contestazione dei tifosi fuori e dentro il Palabigi

Il PALAZZETTO si vergogna, titola Il Resto del Carlino, all'indomani dell'insuccesso dell'Interclub in campionato sugli ormai non più sconosciuti Tigers. Un gol di Varani (potevano essere due se l'arbitro non avesse concesso il rigore) non basta a salvare l'onore della squadra. E infatti il giornale si premura di ricordare alla squadra la salva di fischi che l'ha salutata al termine della partita, condita dalle contestazioni per l'allenatore Marani. E quel che è peggio la squadra si è dimostrata "senz'anima", e "incapace di poter rimontare il 5-1".
E con un po' di sano populismo il resto del carlino invita l'Interclub a restituire i soldi del biglietto agli incauti tifosi che immaginavano di poter vedere un'altra partita. E poi paragona la situazione del presidente Codazzi a quella di un'imperatore che sta per abbassare il pollice sul suo gladiatore, nella fattispecie Marani, per decretarne la fine professionale.

martedì 17 novembre 2009

GAZZETTA DELL SPORT



LINTER CLUB NON SA PIU' VINCERE.
MA VIETATO PARLARE DI CRISI


CAMPAGNOLA EMILIA - L'interclub non sa più vincere. Sembra retorica, ma è realtà. Gli uomini di Marani cadono 5-0 al Palazzetto di Campagnola e incassano la seconda sconfitta negli ultimi quattro incontri ufficiali. Un K. O. che complica seriamente il cammino dei nerazzurri che adesso non posso più permettersi passi falsi. Una grossa mano l'ha data l'Analotto fermato sul 7-5 dai good sheperd evitando, così, di portare a 5 punti l'eventuale vantaggio degli Analotto sull'interclub. Niente di eccezionale, insomma, ma quanto basta per continuare a sperare.

IMBARAZZANTE - Privo di idee, a tratti imbarazzante, l'Interclub sembra aver accusato il colpo dopo il clamoroso K. O. interno contro il fosdondo A in campionato. Una sconfitta che ha mostrato tutte le lacune di una squadra che viaggia alla stessa velocità dello scorso anno, ma che incassa più del doppio delle reti. Tra serie A ed amichevoli, infatti, i criminalisti in 6 gare ha subito ben 22 gol. Tanti, troppi per una squadra che fino a poche settimane fa puntava a riconfermare la straordinaria stagione passata.

ATTACCO IN SOFFERENZA - E' ancora presto per parlare di crisi. In casa Interclub è addirittura vietato pronunciare quel termine. Sta di fatto che l'Interclub visto giovedi sera non è entrato mai in partita contro un avversario non particolarmente forte ma che comunque in campionato è a punteggio pieno. Una gara insufficiente che ha visto soffrire la squadra soprattutto in attacco, come era accaduto a reggio emilia in casa. Un problema di non poco conto se si pensa che proprio dall'attacco scaturiscono le azioni più pericolose di Donelli e compagni.

NIENTE CRISI - Apparentemente sereno mister Marani a fine gara. "Usciamo sconfitti contro una grande squadra. Abbiamo affrontato una formazione molto veloce e forte, per questo non mi sento di dire che l'Interclub è in crisi. Ultimamente sono uscite fuori le individualità. Questo Inter, invece, deve ritrovare l'azione corale. Il cuore non basta, bisogna giocare tutti insieme per un unico obiettivo". Il tecnico reggiano, costretto alla panchina dopo il brutto infortunio di inizio stagione, non teme che disputare una gara ogni 5 giorni possa creare problemi. "Sapevamo sin dall'inizio che sarebbe stato così e abbiamo lavorato sempre per essere pronti a questi sforzi. L'unica cosa che dobbiamo fare e tornare a giocare da squadra. Il resto verrà da sé".

lunedì 9 novembre 2009

RETROSCENA: IL CONTRATTO DI NICOLETTI



L’ennesimo colpo di mercato dell'Inetr Club è servito, Marino si è aggiudicato per 45 milioni di euro le prestazioni di Gerardo Nicoletti, portiere di gran talento italiano che con le sue parate ha contribuito alla tranquilla salvezza dei Metrostars. Bruciata la concorrenza dei Metrostars (clamoroso ritorno), Marino ha concluso anche questa operazione in tempi rapidi e senza troppo clamore. Nell’affare non è entrato Katner, in comproprietà tra i Metrostars appunto e il club olandese del PSV, che forse sarà opzionato dal Cagliari. Nicoletti, giovane di 25 anni,non ha rivali nel suo ruolo. Guerrieri deve scegliere anche il modulo per la prossima stagione e lo farà quando la campagna acquisti nerazzurra sarà finita, ma Nicoletti ha caratteristiche difensive altamente professionali, quindi è un giocatore polivalente per più schemi. L'interclub finora ha speso circa 50 milioni di euro, quindi ora bisogna vendere per fare cassa, poiché Marani ci tiene a tenere in attivo il bilancio del club, tra i migliori della serie C, e anche per sfoltire la rosa. Saccani è richiesto dal Parma e dal Palermo, Ferri piace al Bari, mentre per Amore si è fatto avanti il Bologna che, essendo interessato anche a un portiere, ha chiesto notizie di Cavalli.

ED ECCO IL CONTRATTO DEPOSITATO:

SCRITTURA PRIVATA
La Società INTER CLUB REGGIO EMILIA, in persona del suo Presidente sig CODAZZI, indicato nel presente contratto anche come “Club” e il sig. NICOLETTI GERARDO, residente in REGGIO EMILIA, via TOSCANINI 2, C.F. , indicato nel presente contratto come “giocatore”, si conviene e stipula quanto segue:
Il giocatore si impegna a disputare nelle file dell'Inter Club, i campionati compresi negli anni sportivi 2009 – 2011.
Si impegna inoltre ad essere presente settimanalmente per 1 allenamenti, più la partita, per tutto l’anno sportivo, compreso dal 1 settembre al 30 giugno. Nel precampionato si impegna a rendersi disponibile ad allenamenti, tornei ed amichevoli fuori sede ed anche in forma di “ritiro”. Tale disponibilità, sarà garantita entro il limite di giorni quindici, nell’intero l’anno sportivo.
Il giocatore accetta si sottostare alle decisioni d’ordine sanitario prese dai Medici ufficiali del Club e fornire ai suddetti Medici, tutta la collaborazione necessaria alla loro opera di prevenzione, assistenza ed intervento sanitario.
Il giocatore si impegna a promuovere la diffusione e l’elevazione dell’immagine societaria anche al di fuori del Club stesso, partecipando entro i limiti consentiti dagli impegni ad iniziative di pubblicità e promozione. Con organi di stampa, in particolare, il giocatore si impegna a collaborare con la più ampia disponibilità e cordialità.
TRATTAMENTO ECONOMICO
PER LA STAGIONE SPORTIVA 2009 – 2011: il Club si impegna a corrispondere al giocatore, a titolo di rimborso spese, la somma di 150.000,00 € (euro 150.000,00), da versare in dieci rate mensili di 15000.00 ciascuna dal 01/10/2009
Il Club s’impegna a rimborsare al giocatore, come Premio, la somma di 25.000.00 (venticinquemila), al raggiungimento della promozione in serie “B”.
Il Club s’impegna a rimborsare al giocatore tutte le spese affrontate e preventivamente autorizzate al puro costo documentato.
In caso d’impedimento per malattia del giocatore, che comporti l’assenza per oltre dieci gare, il rimborso sarà ridotto per una somma pari al 30% del compenso annualmente concordato (per anno sportivo e per il solo campionato), La malattia non potrà in nessun caso costituire motivo di risoluzione del contratto.
In riferimento a quanto esposto ed approvato integralmente in questa scrittura. Il giocatore accetta una penale di 12.000,00 nel caso di squalifica superiore ad una giornata di gare. La sanzione dovrà essere consegnata all’allenatore per iscritto, entro sette giorni la trasmissione del provvedimento da parte della F.I.P.A.V. Il Club in nessun caso può imporre al giocatore ulteriori penalità economiche per qualsiasi altro motivo.
La presente convenzione è stata vista, letta e sottoscritta dai contraenti.